Nutritional News

20081114

L'acqua del rubinetto supera anche la prova del gusto

Ancora non ho trovato motivo per preferire l'acqua confezionata "minerale" rispetto all'acqua di rubinetto ....

L'acqua del rubinetto supera la prova del gusto Prendendo l'acqua da contenitori
anonime e affidandosi al palato è quasi impossibile distinguere al primo assaggio l'acqua del
rubinetto dalle acque minerali. Nemmeno 2 italiani su 10, infatti, sono riusciti al primo colpo a
individuare quale era l'acqua imbottigliata e quale quella uscita dalle tubature domestiche. E’ il
risultato di un test effettuato da Legambiente in 6 città italiane (Milano, Roma, Napoli, Palermo,
Foggia). Solo il 14% degli interpellati ha riconosciuto la differenza tra l'acqua del rubinetto e l'acqua
minerale. A Roma ad esempio solo il 18%, a Napoli il 30% degli intervistati indica l'acqua del
rubinetto come quella dal sapore più gradevole, a Milano meno del 20% riconosce l'acqua
minerale, a Palermo il 90% degli intervistati non ha trovato differenze tra i diversi tipi di acque.
Cosa voleva dimostrare il test? Sfatare la convinzione che l'acqua in bottiglia è più buona di
quella che si consuma a casa. Ma anche mettere in luce l'impatto ambientale rappresentato dalla
grande quantità di imballaggi prodotti - 5 miliardi di bottiglie di plastica ogni anno - e dal loro
trasporto da nord a sud del paese, con 300 mila Tir. Il nostro paese infatti è in testa alla classifica
dei consumatori di acqua minerale. Il 72,4 % degli italiani beve più di mezzo litro di acqua minerale
al giorno e in media una famiglia spende circa 18 euro al mese.

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