Nutritional News

20100421

Intervista sugli Zuccheri

1) Dr Lombardo, i luoghi comuni accusano in particolar modo gli zuccheri sull' argomento "ciccia e brufoli". Di recente però si ritiene che mangiare troppi carboidrati può far impennare gli ormoni maschili e dunque farci ritrovare alle prese con l'acne. Ci può fornire delle delucidazioni al riguardo?


Dopo un periodo in cui il rapporto alimentazione-acne era stato messo in discussione, alcuni studi recenti hanno rimesso in primo piano il ruolo dell’alimentazione nell’indurre la formazione dei comedoni. In particolare sembrano esserne responsabili gli zuccheri raffinati quindi pane, pasta, biscotti e cracker senza farine integrali, patatine fritte, pizza e cioccolata. Questi alimenti se assunti in eccesso determinano elevati livelli di insulina nel sangue, incrementando i mediatori infiammatori e gli ormoni androgeni, quindi di seguito la quantità di sebo prodotto dalle ghiandole della pelle, l’infezione batterica, l’infiammazione e l’acne.


2) Ci può indicare in linee generali una buona dieta anti-acne?


I nostri nonni non avevano l'acne. I popoli nelle società non industrializzate non hanno l'acne. E' chiaro dunque che oltre alle differenze genetiche, i fattori ambientali hanno un'importanza rilevante. . E' fondamentale, più che "bandire" particolari cibi alimentarsi in maniera sana e varia, ridurre gli zuccheri semplici e raffinati si agli alimenti che purtroppo i giovani stanno abbandonando: le verdure, i legumi, il pesce e la frutta anche quella secca.


3) Secondo alcuni scienziati dell' Istituto di Ricerca Garvan di Sidney le fibre rafforzerebbero il sistema immunitario. Cosa ne pensa?

Si ci sono sempre più evidenze scientifiche al riguardo. Ma è stato per ora dimostrato solo sulle cavie non ancora nell'uomo. Diciamo che è sicuramente un motivo in più (e ne esistono già decine) per mangiare verdure, legumi e cibi integrali in abbondanza.

4) E' vero che i cibi crudi costituiscono un ottimo alleato anti-ciccia?

Direi di no. Al di la dei grassi presenti nell'alimento sono i condimenti che fanno la differenza. Un cibo crudo può essere molto calorico se non si sta attenti con l'olio o gli altri grassi aggiunti.

5) Quali sono i cibi che rendono gli estrogeni più attivi e favoriscono l'ovulazione femminile?

Non esistono. Dipende sempre dalla quantità di grasso nel corpo. C'e' una stretta correlazione ad esempio tra insulinoresistenza (quindi in sostanza l'eccesso di peso) e sindrome dell'ovaio policistico, che è la malattia più diffusa nei disordini mestruali. L'importante quindi, non è mangiare particolari alimenti ma cercare di mantenersi nel giusto peso. Il che ovviamente significa anche non andare troppo sottopeso nel qual caso i disordini possono essere molto gravi.

6) Qual è la dieta ideale per proteggere i nostri reni?

Non bisogna eccedere con le proteine in particolari con quelle animali. Nelle palestre sono molto diffuse diete iperproteiche che alla lunga possono essere molto dannose per i reni. La cosa più assurda è che queste diete oltre ad essere pericolose sono in genere assolutamente inutili per mettere su massa muscolare. Oltre a queste pseudo-diete sono molte diffuse le integrazioni con aminoacidi che, nella maggioranza dei casi, altrettanto inutili e dannose.

7) E' vero che, al contrario di quanto si crede, la dieta mediterranea non è poi così salutare?

I due paesi al mondo in cui la longevità è più alta sono l'Italia ed il Giappone. La dieta mediterranea insieme a quella tradizionale giapponese hanno determinato la maggiore longevità di questi popoli rispetto agli altri. E' una dieta eccezionale solo che va adattata al nostro stile di vita sedentario. Quindi dieta mediterranea si assolutamente ma meno calorie (basta misurare l'olio con i cucchiaini)

8)Nell' Università dell' Illinois è stato sperimentato un nuovo tipo di dieta su 16 volontari : un giorno si mangia e l'altro si digiuna. Che cosa ne pensa ? Quali potrebbero essere i rischi per la salute con una dieta di questo tipo?

Penso che sia una stupidaggine. Comporta un "impigrimento" del metabolismo ed una crescita del peso a lungo termine. Non c'e' bisogno di queste amenità per perdere peso... Ricordatevi questi numeri invece: 5 , 2, 1, 0 ... E' la formula per perdere peso: 5 significa almeno 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno, 2 sta per meno di 2 ore tra TV e computer al giorno, 1 significa almeno 1 ora di attivitò fisica e 0 sta per 0 bevande zuccherate o bibite gassate. Con queste poche regole pochi sacrifici ed addio "ciccia e brufoli"

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